Trovare un veterinario adatto a prendersi cura dei nostri coniglietti
non è così semplice : spesso pur essendo molto preparati su cani e gatti,
molti veterinari non hanno le conoscenze e soprattutto l'esperienza necessaria
per fare del loro meglio con i conigli . La preparazione universitaria
infatti seppur lunga è ovvio che non possa fornire competenze particolari
per tutte le specie di animali esistenti , inoltre spesso l'esperienza
diretta di molti veterinari non va al di là dei controlli di routine ed
i vaccini effettuati su conigli cosidetti "d'allevamento" ossia che hanno
avuto la sfortuna di capitare a persone che li considerano "da reddito"
per la loro carne. Ciò seppur triste comporta che quando un singolo individuo
ha problemi di salute si tenda a prestare maggiore attenzione al fatto
che la cosa non si estenda al resto dell'allevamento e di conseguenza
curare il singolo animale e salvarlo spesso passa per queste "persone"
in secondo piano , il che ha come conseguenza tornando al nostro discorso
che i veterinari senza particolare interesse verso i conigli si limiteranno
a ciò che serve in questi casi. E' necessario quindi cercare un professionista
che abbia seguito corsi specifici dopo la laurea ed abbia una buona esperienza
diretta con i conigli .
Come trovare quindi un veterinario con questi requisiti?
Elenchi telefonici e cose simili non ci vengono in aiuto perchè raramente
si indica un'eventuale competenza specifica sotto il recapito del medico
veterinario. Vediamo quindi insieme le cose che si possono fare per trovare
un professionista adatto alle nostre esigenze :
- Primo tentativo : il buon vecchio passaparola
:)
Quale via più breve se non recarsi da un veterinario già conosciuto
da chi ha dei coniglietti , potendo così usufruire anche della loro
opinione a riguardo? ! Se state visitando questa pagina significa che
disponete di una connessione ad Internet, quindi, provate per prima
cosa a scrivere a questi indirizzi email specificando la vostra zona
:
- mirti _lilly@bunnies.it
(noi!)
[Nota : Bunnies.it garantisce di non avere
alcun rapporto di interesse nei confronti dei nominativi che segnala
: si tratta, molto semplicemente, di veterinari che si occupano di conigli
dei quali siamo venuti a conoscenza tramite esperienza personale, contatto
via email o tramite altri conigliari : in tutti i casi vi sarà
specificato quanto conosciamo più o meno direttamente il veterinario
segnalato e , ci teniamo a ribadirlo, non traiamo alcun vantaggio o
beneficio dal consigliarlo].
- info@conigliosolidale.it
(l'Associazione Coniglio Solidale)
- aae@aaeweb.net (l'Associazione
Animali Esotici )
- info@amiconiglio.it (l'Associazione
AmiCOniglio)
Con un po' di fortuna e un po' d'impegno da parte vostra a spostarvi,
è probabile che vi si possa fornire un recapito nelle vostre vicinanze
o almeno il più vicino a voi.
- Secondo tentativo : ricerca ed indagine !
Se nonostante la vostra buona volontà il veterinario più vicino
a voi è comunque molto lontano, o non avete la possibilità di fare grandi
distanze, rimane l'alternativa di cercare un veterinario esperto ricercandolo
e indagando sulla sua esperienza :
- Per prima cosa munitevi di un elenco telefonico, chiamate il maggior
numero possibile di cliniche veterinarie nella vostra zona e chiedete
di fornirvi il recapito di un esperto in animali esotici che si
occupa di conigli. ( Un punto di partenza per dei nominativi da
provare a contattare , può essere dal sito di PagineGialle :
cliccate qui ed inserite la località che vi interessa, poi
cliccate su "Cerca" .)
- Contattate i nominativi che vi hanno segnalato e chiedete di poter
fare alcune domande riguardo i conigli , al telefono se hanno tempo
e voglia oppure prenotando un appuntamento per parlarne di persona.
Una volta che potete discutere con calma col vet in questione, ecco
alcune domande per capire almeno un po' il suo livello di esperienza
coi conigli :
- Quanti conigli visita indicativamente alla settimana?
[Ovviamente più ne vede, meglio è , ma se ne vede tipo una decina
all'anno non è incoraggiante!]
- Di quali vaccini necessita il coniglio?
[I vaccini necessari sono due, contro la Mixomatosi e contro la
Malattia Emorragica Virale, vanno eseguiti entrambi perciò diffidate
da chi vi dice che non servono o che uno dei due non serve ,etc.
vedere anche http://www.bunnies.it/vaccinazioni.asp]
- Quale alimentazione consiglia per i conigli e come prevenire
i blocchi gastrointestinali?
[Un vet esperto dovrebbe consigliarvi di alimentare il vostro coniglio
con una dieta varia composta da fieno di buona qualità, erba, verdure
e saltuariamente frutta , preferibilmente vi dirà anche che il mangime
pellettato è superfluo. Per prevenire i blocchi dovrebbe suggerirvi
semplicemente di assicurarvi che la dieta del coniglio sia ricca
di fibre grezze contenute nel fieno e nei vegetali freschi. Per
ulteriori dettagli vedi : http://www.bunnies.it/alimentazione.asp
]
- In caso si presentasse comunque una situazione di blocco gastrointestinale,
come procede?
[Un veterinario esperto in conigli vi risponderà che oltre a trattare
il blocco, attuando una reidratazione , una terapia per stimolare
la motilità gastrointestinale più un'eventuale terapia analgesica
in presenza di dolore, andrà indagata poi la causa che ha provocato
il blocco .
A tal proposito riportiamo una citazione da un articolo della Dott.ssa
Frances Harcourt-Brown , esperta in conigli:
"L’ipomotilità gastroenterica è un problema
secondario ed è importante identificare la causa primaria. Sono
esempi di situazioni stressanti la paura (ad es., da attacchi di
predatori, fuochi d’artificio, traumi, trasporti), i problemi legati
al modo in cui vengono tenuti gli animali (ad es., in caso di manipolazioni
grossolane, perdita recente di un compagno, presenza di un compagno
dominante, eccesso di caldo o freddo). Possono essere causa di dolore,
ad esempio, gli interventi chirurgici recenti (ad es., laparotomia,
rimozione di incisivi), la presenza di aree di cute infiammata (ad
es., ustioni da urina, corpi estranei penetranti), la pododermatite
ulcerativa, o il dolore addominale, orale o scheletrico (ad es.,
artrite, neoplasia o osteomielite). Il trattamento è volto a garantire
la nutrizione e l’idratazione attraverso la somministrazione di
cibo mediante siringa e l’offerta di alimenti fibrosi particolarmente
appettibili . Sono anche importanti la terapia procinetica e l’analgesia."
"Malattie gastrointestinali acute nel coniglio" , Frances Harcourt-Brown,
50° Congresso Nazionale Multisala SCIVAC ]
- Cosa ne pensa della sterilizzazione?
[La sterilizzazione è particolarmente importante nelle femmine perche'
hanno un'alta percentuale di rischio di sviluppare tumori uterini
(o all'utero), rischio che cresce terribilmente dai due anni in
avanti . Quindi un buon vet dovrebbe senz'altro segnalarvi questa
cosa, oltre al fatto che per entrambi i sessi l'intervento permette
di vivere sereni anche senza la possibilità di accoppiarsi, e magari
anche in compagnia senza il rischio di cucciolate che rimarrebbero
senza casa. Vedi anche : http://www.bunnies.it/sterilizzazione.asp]
Per le altre domande specifiche sulla sterilizzazione , vedere il
paragrafo "Cosa chiedere sulla sterilizzazione"
- Quali antibiotici sono sicuri da usare nel coniglio?
[ Un vet esperto con questa specie dovrebbe avvertirvi che amoxicillina
, lincomicina, e clindamicina sono da evitare, e che in generale
i farmaci col nome terminante in -cillina (come le penicilline)
sono rischiosi se somministrati oralmente ]
Cosa chiedere sulla sterilizzazione
- Quanti conigli e coniglie ha sterilizzato con successo? Quanti
interventi invece hanno avuto insuccesso ?
[Ovviamente più interventi ha eseguito , meglio è, ed è meglio se non
ci sono stati insuccessi, comunque purtroppo anche i vet più bravi possono
aver avuto dei casi particolari dove la loro esperienza non è bastata:
cercate sempre di farvi spiegare i motivi di eventuali insuccessi.]
- Per le femmine : verranno asportati sia l'utero che le ovaie?
[La soluzione migliore è che siano asportati sia l'utero che le ovaie,quindi
è caldamente consigliata l'ovarioisterectomia, ossia l'asportazione
di utero ed ovaie.]
- Per i maschietti : l'accesso ai testicoli avverrà dall'addome o
dallo scroto?
[Accedervi attraverso l'addome aumenta inutilmente il trauma per il
coniglio, è preferibile attraverso lo scroto.]
- Viene richiesto il digiuno prima dell'intervento?
[E' meglio di no, i conigli non possono vomitare comunque e quindi non
c'è il rischio che ciò accada durante l'operazione, inoltre, il tratto
gastrointestinale dei conigli non è praticamente mai vuoto ed è preferibile
che non affrontino proprio un intervento in condizione di digiuno.]
- Quali anestetici verranno usati?
[Ci sono anestetici sicuri da usare nei conigli, il più sicuro è l'isoflurano
che permette un rapido ricovero dall'anestesia dopo il risveglio. Vedere
http://www.bunnies.it/anestesia.asp
]
- Pre e Post- operatorio
[Chiedete con precisione cosa verrà fatto prima e dopo l'operazione
per assistere il vostro coniglio, se verrà fatta una terapia analgesica
(per ridurre il dolore ) prima e dopo l'operazione, come verrà monitorato
durante e dopo l'operazione ( vedere anche http://www.bunnies.it/sterilizzazione.asp
) se saranno eseguiti esami prima della procedura (come esami del
sangue specialmente per valutare la funzionalità dei reni e del fegato)
.]
Se non ottenete delle risposte che vi soddisfano continuate la ricerca
piuttosto che rischiare la salute e la vita dei vostri conigli!
Se invece le risposte vi soddisfano....è ora di mettere alla prova pratica
il vostro nuovo vet!
La visita
Una volta convinti dalle risposte che vi ha dato il veterinario, potete
passare alla fase successiva, ovvero, portare il vostro coniglio, o i vostri
conigli, alla prima occasione in cui dovrete ad esempio, farli visitare
e vaccinare, o fare un controllo, insomma recatevi per una visita genrica.
Questo per vedere come maneggia i conigli, come li visita, e che impressione
vi farà il vet in generale. Se vi capita di sostare in sala d'attesa con
altre persone che hanno con sè conigli, non perdete l'occasione di chiedere
un loro parere. Una volta entrati, è una buona cosa se il vet adagia un
tappetino , un asciugamano, insomma un panno per evitare al coniglio lo
stress del tavolo d'acciaio freddo e scivoloso (vedi foto
) , inoltre prima di inziare la visita se è la prima volta che vi vede
dovrebbe prima farvi diverse domande sul paziente (età, alimentazione, abitudini,
etc.). Durante la visita è necessario che sappia come gestire l'animale
e come sostenerlo (vedi foto), prenderlo in braccio
a pancia in su (tipo "posa da neonato") per controllare pancino, zampette
(vedi foto), etc. Un buon vet controlla sempre anche
i denti, sia davanti (incisivi) che dietro (molari) con un apposito strumento
(vedi foto) . A volte se il coniglietto non sta quieto
è necessario avvolgerlo delicatamente in un asciugamano lasciando fuori
la testolina ( il cosiddetto "bunny burrito" :D !). E' superfluo dire che
il veterinario deve essere delicato con il vostro animaletto e che deve
trasmettergli tranquillità coi suoi modi, manipolarlo frettolosamente o
con modi rudi aumenta com'è ovvio lo stato di agitazione del coniglio.
Considerazioni Finali
Non sottovalutate l'importanza di trovare un vet davvero esperto
in conigli , che sa ciò che fa , anche per le visite di controllo. Non abbiate
paura a fare domande : la salute del vostro coniglio dipende da voi quindi
è vostro diritto (e dovere!) informarvi .
Mirti dal vet :-)
( ringraziamo il Dott. Granata e Mirtilla per la loro pazienza e disponibilità
! Invece la fotografa scarsa sono io... :-P )
Ecco Mirti in braccio al vet : questo è un buon modo per tenere in braccio
i conigli, sostenendo bene la parte posteriore e tenendo ferme le zampette
in modo che non si agiti. Ricordate che un buon vet non solleva mai
i conigli per le orecchie.

Per evitare ulteriore stress al coniglio è bene che il vet lo sistemi
su una coperta piuttosto che direttamente sul tavolo, che è freddo
e scivoloso.
|

Mirti viene pesata dal vet (mentre Quentin aspetta il suo turno nel
trasportino!) |

Una visita completa comprende sempre un controllo dei dentini con
l'apposito strumento che permette al vet di osservare i molari.
|

Un' altra cosa che un buon vet non dimentica è visitare i piedini
per tenere sotto controllo eventuali segni di pododermatite : nella
foto il pelo del tallone viene spostato per osservare le condizioni
della pelle.
|
|