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Approfondimenti : Riconoscere i diversi tipi di feci del coniglio


I coniglietti producono due tipi diversi di feci : oltre alle normali palline infatti, durante il processo di digestione il loro intestino cieco (molto sviluppato) produce delle palline dette ciecotrofi , che loro, normalmente, ingeriscono direttamente dall'ano per assimilare sostanze nutritive importanti per il loro benessere. Queste palline sono più piccole, schiacciate, lucide , umide , molli e "profumate" delle solite rotonde e secche, ed inoltre sono raggruppate in piccoli grappoli. Se invece vengono ritrovare feci molli, malformate, acquose e maleodoranti, potrebbe trattarsi di diarrea ed in questo caso occorre contattare il veterinario. Come distinguere dunque, palline normali, ciecotrofi, e diarrea? Vediamoli uno per uno.

Le palline normali

Le normali feci a pallina dei conigli sono tonde e secche :



A volte può capitare di trovarne di identiche a queste, ma più soffici : nella maggior parte dei casi non si tratta di diarrea, ma semplicemente di qualche pallina più molle dovuta a qualche verdurina che ha fermentato un po' nel pancino : cercate di notare se compaiono associate ad un vegetale in particolare che provoca palline molli al vostro coniglietto, ed eliminatelo dalla dieta .


I ciecotrofi


I ciecotrofi, come spiegato sopra, sono palline più lucide , più molli e odorose delle solite, e raggruppate in grappolini :



Ritrovare ciecotrofi avanzati di tanto in tanto è normale , ma se capita troppo spesso, tipo tutti i giorni o quasi , significa che il coniglio non lo ingerisce regolarmente , ciò può essere dovuto a diverse cause che elencheremo sotto nel relativo paragrafo.


Quentin si china per ingerire il suo ciecotrofo.


La diarrea

La diarrea ha aspetto acquoso e le palline non sono formate :


N.B. Attenzione : anche il ciecotrofo malformato può avere un aspetto simile a questa foto, ma è facilmente distinguibile dalla diarrea : vedere il paragrafo sul ciecotrofo malformato . Nella diarrea la "cosa" informe è formata effettivamente dalle palline fecali che restano non formate e liquide, condizione grave, nel ciecotrofo malformato invece ad essere semiliquidi sono i grappoli di ciecotrofo, cosa che va risolta ma è meno urgente.

Se si ritrovano feci malformate , acquose e maleodoranti , in gabbia o che imbrattano il coniglietto, non vengono prodotte altre palline tonde e secche nella norma durante il resto del giorno e le feci acquose sono tutto ciò che il coniglio espelle, è importante rivolgersi al più presto al veterinario in modo da capirne la causa : può segnalare situazioni preoccupanti e quindi occorre il parere di un medico che saprà consigliarvi la cura adatta .


La palline "a catenella"

A volte capita di trovare palline normali per forma , consistenza e dimensione, ma legate insieme :



Queste palline sono solitamente legate insieme da fili di pelo ingerito, nella norma non occorre allarmarsi, significa che il tratto gastrointestinale espelle efficacemente il pelo ingerito. Destano preoccupazione invece se a seguito di palline del genere, la situazione si evolve con palline sempre più piccole, in quanto potrebbe segnalare che a causa di pelo eccessivo la motilità sta rallentando. In linea di massima un coniglio che segue una dieta adatta e mangia sufficiente fibra grezza, in particolar modo il fieno , non dovrebbe andare incontro a problemi del genere (vedere anche "Blocchi gastrointestinali : la verità sui "blocchi di pelo" e "La muta" ) .


POSSIBILI PROBLEMI RISCONTRABILI DALLE FECI

- Ciecotrofi avanzati


Ritrovare alcuni ciecotrofi formati (come il grappolo nella foto sopra) di tanto in tanto come dicevamo è normale, ma se invece avviene molto spesso, quotidianamente o quasi , vanno ricercate possibili cause che possono essere:
  • a)il coniglio ha problemi di sovrappeso che gli rendono difficoltoso il piegarsi e ingerire il ciecotrofo : diete troppo ricche (come a base di pellet o con molta frutta) e scarsa attività fisica predispongono all'obesità (questo articolo : "Obese Rabbits At Risk" , seppur sia in inglese, ha immagini molto chiare che mostrano dove si accumula di solito il grasso nei conigli e come accorgersi se il proprio coniglio è obeso). In tal caso sarà opportuno parlarne col proprio veterinario ed impostare insieme una dieta che possa far tornare il coniglio più snello;

  • b)il coniglio ha altri problemi fisici (es. problemi ortopedici , come l'artrite , più probabile nei coniglietti non più giovanissimi , che rende doloroso piegarsi ) : se si sospetta questa motivazione è necessario parlarne al proprio veterinario ed eventualmente effettuare gli esami necessari (come delle lastre) per appurare se può esserci una causa di questo genere dietro alla difficoltà del coniglio a piegarsi;

  • (Nota : la difficoltà a piegarsi o la limitazione nell'assumere alcune posizioni a causa dell'obesità o di condizioni dolorose, sono motivazioni facilmente deducibili e riferibili al proprio veterinario osservando il coniglio nella sua quotidianità per accorgersi se è riluttante o se addirittura non riesce a piegarsi correttamente sia per ingerire il ciecotrofo che per lavarsi, perciò anche una trascuratezza nella pulizia del pelo , il sederino o le zampe posteriori imbrattati e sporchi, sono segnali di queste condizioni)

  • c) il coniglio ha una dieta troppo calorica o troppo proteica, e ciò diminuisce il suo istintivo e naturale appetito di ciecotrofo; anche in questo caso principali imputati sono i cibi molto sazianti , proteici e calorici, come gli snack vari (da evitare comunque SEMPRE) , il pellet (da limitare o eliminare del tutto a seconda dei casi) e la frutta (da dare con parsimonia o eliminare se il coniglio è sovrappeso);


  • d) il coniglio ha subito di recente un evento stressante (cambio ambiente, recenti cambi d'alimentazione, incontro con altri animali, viaggio, gravidanza, etc.) : lo stress riduce l'appetito del coniglio in generale e di conseguenza anche quello verso il ciecotrofo;

  • e) qualsiasi altra condizione che può ridurre l'appetito (come disturbi dentali, disturbi che sono dolorosi quali infezioni urinarie, fratture, problemi renali, etc. insomma qualsiasi condizione che possa provocare dolore e malessere) riduce anche l'appetito di ciecotrofo.
- Ciecotrofi malformati

Può anche capitare che i ciecotrofi vengano trovati sparsi in giro nell'alloggio appiccicati in giro, o appiciccati al sederotto o al pelo, e in questi casi possono anche essere più o meno malformati (non vi si distinguono le palline a grappolo come in quello formato), pastosi , semi-liquidi ed eventualmente con presenza di muco. In questo caso può anche assomigliare alla foto vista precedentemente riferita alla diarrea, e spesso le due condizioni vengono infatti confuse, ma attenzione : sarà sempre facile distinguere ciecotrofi malformati dalla vera diarrea poichè se sono ciecotrofi malformati sono prodotti con la frequenza del normale ciecotrofo alternativametne alle feci normali, quindi si ritrovano sia palline normali che ciecotrofi malformati, entrambi i tipi di feci sono presenti; mentre se è diarrea non vengono passate altre feci normali a pallina , ma solo feci liquide e maleodoranti (infatti la vera diarrea è un sintomo molto più grave , come vedremo nel paragrafo relativo).
In caso di ciecotrofi malformati, la causa è solitamente una disbiosi cecale, ossia un'alterazione della normale flora batterica del ceco, dove solitamente una normale e sana presenza di batteri "buoni" garantisce la funzionalità corretta del tratto, mentre un' eccessiva proliferazione di alcuni batteri causa il disturbo. Vediamo le motivazioni possibili (possono anche essere presenti in concomitanza) .
  • a) Il coniglio ha una dieta troppo ricca di carboidrati (ad esempio troppo pellet, o troppa frutta, sottointeso che pellet con granaglie e cibi come pane, grissini, etc. vanno SEMPRE rigorsamente evitati) : i conigli sono erbivori e il loro tratto gastrointestinale non è efficiente nel digerire nè gli amidi (come quelli contenuti in alcuni pellet con granaglie, cereali e farine di cereali, ma anche nei legumi), nè gli zuccheri. Quindi , fermo restando che il pellet è da somministrare con parsimonia e solo nei casi in cui sia necessaria un'integrazione o un supplemento nell'alimentazione, nella loro dieta gli unici pellet utilizzabili sono quelli senza granaglie, senza semi, e con limitato contenuto di farine di cereali ed anche questi andranno comunque limitati ad uno-due cucchiai la settimana (salvo non si tratti di conigli sottopeso o con difficoltà a nutrirsi che ne necessitano un supplemento maggiore). Spesso in presenza di ciecotrofo malformato , può essere necessario eliminarlo del tutto almeno temporaneamente.
    Anche la frutta, contenente fruttosio, e quindi zuccherina, va data limitatamente (una-due volte la settimana) e in caso di ciecotrofi malformati è meglio eliminarla almeno temporaneamente del tutto.
  • Per una guida ad una corretta alimentazione rimandiamo alla pagina : http://www.bunnies.it/alimentazione.asp;

  • b)Il coniglio ha una dieta troppo povera di fibra : la fibra grezza contribuisce a dare consistenza al ciecotrofo, ed è importantissima per garantire una corretta motilità del tratto gastro-intestinale . Se il coniglio non ne assume a sufficienza, la motilità è rallentata ed il cibo permane troppo a lungo nel tratto, causando la proliferazione di alcuni batteri e quindi l'alterazione della flora intestinale che può risultare nei ciecotrofi malformati , che risentono della scarsità di fibre perdendo anche consistenza. Inoltre una dieta troppo povera di fibra porta il coniglio ad essere esposto a blocchi a gastrointestinali ( vedere : "Blocchi gastrointestinali : la verità sui 'blocchi di pelo' " ) ,quindi è una componente essenziale della dieta. E' importante far mai mancare un buon fieno di erbe miste che deve essere a disposizione del coniglio 24 ore su 24 (quello di erba medica è molto proteico e ricco di calcio quindi va fortemente limitato dopo i 6/7 mesi) ;

  • e ) E' stato somministrato un cibo che ha causato un'eccessiva fermentazione: proprio come negli umani, ogni coniglio può avere più o meno difficoltà a digerire alcuni cibi ed essere intollerante verso una (o più) verdure : in tal caso il cibo ingerito impiega più tempo del dovuto ad essere digerito e fermenta eccessivamente nel ceco, questo può causare un eccesso di gas nell'intestino e una lieve alterazione della flora batterica, quindi viene prodotto del ciecotrofo malformato . Ecco perchè quando si introducono verdure nuove si consiglia sempre di non introdurne mai più di una alla volta : per osservare se dà problemi al coniglio ed eliminarla subito. Se il ciecotrofo malformato è associato all' ingestione di un vegetale in particolare che causa questa reazione nel coniglio, sarà sufficiente eliminarlo dalla dieta e il disturbo cesserà. Il gas in eccesso solitamente , se non si forma in concomitanza di un più serio rallentamento della motilità intestinale, si risolve spontaneamente causando al massimo un po' di fastidio o dolore di breve durata ( ovviamente se si nota inappetenza o apatia persistenti è possibile invece che il coniglio sia dolorante e necessiti quindi di un farmaco per risolvere la presenza di gas, come il simeticone pediatrico, ed eventualmente di un antidolorifico , entrambi prescritti dal vostro veterinario dopo averlo consultato in merito).
    Alcuni vegetali tendono per la loro composizione ad essere più
  • potenzialmente a rischio di causare un'eccessiva fermentazione : è il caso di lattughe molto "acquose" (come l'iceberg), dei cavoli (broccoli, cavolo verza, cavolfiore, etc.), delle carote e delle radici in genere (che sono "zuccherine"). Tuttavia è errato non somministrare queste verdure se non si è certi che causino disturbo al coniglio, è sufficiente porre attenzione quando le si somministra la prima volta e limitarne la quantità . Particolare attenzione comunque va posta quando si introduce qualsiasi nuovo vegetale poichè le intolleranze sono principalmente soggettive (ad esempio io ho dovuto eliminare il sedano e l'indivia belga a Mirtilla e Quentin poichè il primo causava eccessiva fermentazione ,con conseguente gas percepibile da gorgoglii dal pancino più forti e ciecotrofi malformati, a Mirti e la seconda faceva lo stesso effetto a Quentin, nel caso del sedano Mirti all'inizio lo mangiava tranquillamente poi col tempo ho notato che le dava questi problemi, quindi anche con verdure già introdotte da tempo in presenza di ciecotrofi malformati che appaiono solo saltuariamente è opportuno notare se sono associabili ad un vegetale in particolare e provare ad eliminarlo per vedere se non si ripresenta il disturbo) .

  • d ) Il coniglio può avere dei parassiti intestinali
  • : in presenza di ciecotrofi malformati (talvolta con presenza di muco osservabile) , specie se non riconducibili ad una delle cause citate, è opportuno far eseguire un esame delle feci per escludere la presenza di parassiti .

Riassumendo, in presenza di ciecotrofi malformati (distinguibili dalla diarrea poichè presenti insieme alle altre palline normali che vengono prodotte senza problemi) , è sempre opportuno valutare l'attuale alimentazione del coniglio, valutare se sono stati introdotti cibi nuovi o se la comparsa dei ciecotrofi malformati è associabile ad un vegetale in particolare, e consultare il proprio veterinario per impostare una dieta corretta ed eventualmente eseguire un esame delle feci.



-Diarrea

Com'è già stato anticipato, la vera diarrea è costituita da feci acquose e maleodoranti , distinguibili dai ciecotrofi malformati poichè non vengono prodotte palline normali ma solo scariche di queste feci acquose ; nei conigli adulti è abbastanza rara, nei conigli giovani è più comune, in tutti i casi rappresenta una vera e propria situazione d'emergenza poichè il coniglio necessita di fluidi tempestivamente , e di una terapia atta a ripristinare il prima possibile la normale motilità intestinale . La diarrea infatti segnala una flora intestinale gravemente compromessa e il coniglio non è più in grado di produrre feci normali e compatte.
Perciò se vi trovate di fronte a una situazione simile l'unica cosa da fare è recarsi da un veterinario per conigli il più velocemente possibile per far visitare e curare il vostro coniglio. Le cause della vera diarrea, possono essere:
  • nei cuccioli : nei coniglietti giovanissimi (sotto ai due mesi) un allontanamento dalla madre prima che venga terminato lo svezzamento, può avere cause disatrose, poichè il latte della madre fornisce loro gli anticorpi necessari alla formazione di una sana flora intestinale, e regola il pH del cieco. Se allontanati prima di poter terminare lo svezzamento quindi i cuccioli sono ad alto rischio di sviluppare una flora sbilanciata che risulterà nell'eccessiva proliferazione di batteri, causando la diarrea;


  • parassiti intestinali : più comune nei conigli giovani, parassiti come i coccidi possono causare diarrea (spesso con muco ) ;


  • diverse forme di enterite : le enteriti sono causate da un'eccessiva proliferazione di batteri nell'intestino, le cause originarie possono essere diverse e riguardano tutti fattori che possono alterare il pH dello stomaco e alterare la normale flora intestinale (stress, terapie di antibiotici, alimentazione errata, rallentamento della motilità gastrointestinale, etc.) . Anche in questo caso un fattore predisponente è la dieta troppo ricca di zuccheri e carboidrati.

    Come già ribadito, la diarrea è una condizione molto seria e grave che richiede un intervento immediato per salvare il coniglio.


In conclusione, consigli generici per evitare disturbi restano : far sempre terminare spontaneamente lo svezzamento, fornire un'alimentazione corretta e ricca di fibra, introdurre sempre gradualmente i cibi nuovi e i cambiamenti di dieta , evitare gli stress e le terapie antibiotiche prolungate specie per via orale.
Ossevare sempre la cassettina dei bisogni del proprio coniglio e le feci che produce fornisce molte informazioni sul suo stato di salute, oltre a fornire un tempestivo termine di paragone in caso di anomalie e di cambiamenti nella produzione delle feci e nell'ingestione del ciecotrofo.
Ecco perchè la visione di un bel mucchietto di numerose palline tondeggianti e ben formate resta sempre motivo di gioia per le conigliare ;)

Fonti:
-"The Mystery of Rabbit Poop", di Dana Krempels , Ph.D.
-"Textbook Of Rabbit Medicine" , di Frances Harcourt-Brown , BVSc
-"Intermittent Soft Stools in the Rabbit " , di Susan Brown , DVM

Foto:
http://www.fuzzy-rabbit.com ;
tranne : la foto delle palline "a catenella" e la foto della "posizione ciecotrofo" , offerte gentilmente da Mirtilla e Quentin ;-)




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