Parere ufficiale SIVAE sul test del titolo anticorpale per l'E.Cuniculi
Espressamente interpellata al proposito la SIVAE (Società Italiana Veterinari
per Animali Esotici) esprime il seguente parere su:
Presenza di Encephalitozoon cuniculi nei conigli e attendibilità del titolo
anticorpale come mezzo diagnostico dell'infezione
La letteratura internazionale attuale e le opinioni di numerosi ricercatori di
vari Paesi, in relazione al tema della diagnosi dell'infezione da Encephalitozoon
cunicoli mediante i test sierologici disponibili, considera i test diagnostici
presenti sul mercato non risolutivi ai fini della diagnosi della malattia e della
valutazione della contagiosità dei conigli testati.
Questo per i motivi qui di seguito brevemente elencati:
- la maggior parte (circa 80%) dei conigli da compagnia è positiva per la presenza
di anticorpi anti- Encephalitozoon cuniculi;
- come per tutte le patologie, la presenza di anticorpi non significa affatto
malattia, ma testimonia il semplice contatto con l'agente patogeno;
- la presenza di anticorpi è comune, la malattia clinicamente manifesta è, invece,
relativamente rara;
- la presenza contemporanea di sintomatologia compatibile con encefalitozoonosi
e positività anticorpale per l'Encephalitozoon cuniculi non significa che la causa
della malattia sia questo parassita;
- Il contagio avviene di solito per via uterina o per contatto con le urine di
animali infetti e disseminatori. Quest'ultima evenienza è la più frequente ed
è comune nei primi periodi di vita;
- La disseminazione delle spore inizia dopo circa un mese dal contagio e si protrae
per circa 3 mesi, dopo i quali il coniglio non è più eliminatore di spore di Encephalitozoon
cuniculi per tutta la sua vita futura;
- La maggior parte dei conigli, quindi, diventa positiva nelle prime settimane
di vita e dopo alcuni mesi di età non elimina più le spore nell'ambiente: non
costituisce, pertanto, un rischio sanitario per altri conigli né per l'Uomo;
- Basare la diagnosi di encefalitozoonosi o valutare il rischio sanitario di un
coniglio sul titolo anticorpale non costituisce, allo stato attuale delle conoscenze
scientifiche, un metodo oggettivamente valido. La determinazione del livello degli
anticorpi è certamente un esame utile e importante il cui esito, tuttavia, è da
valutare con attenzione e in rapporto ai sintomi e ad altri esami diagnostici.
Il titolo anticorpale verso E. cuniculi, se isolato dal contesto generale, non
ha valore diagnostico né prognostico.
La SIVAE basa questa opinione sulle attuali conoscenze e pubblicazioni scientifiche.
Qualora si scoprisse, ovvero fosse pubblicato uno studio atto a dimostrare che
la positività sierologia a E. cuniculi, oppure altri test diagnostici possano
prevedere l'evoluzione clinica della malattia e l'infettività del soggetto, la
SIVAE modificherà, di conseguenza, la propria opinione.
(La bibliografia è disponibile presso SIVAE)
La Commissione Scientifica SIVAE
Parere ufficiale emesso da SIVAE dietro interpellanza
Associazione Animali Esotici, www.aaeweb.net
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