Non solo encefalitozoonosi :
encefalite nel coniglio causata da virus Herpes simplex-1 umano


Sicuramente molti di noi umani hanno familiarità con il virus Herpes simplex-1 (il cosidetto herpes labiale, in quanto si manifesta con le tipiche lesioni sulla bocca, a volte dette "febbre alle labbra" ) : si tratta infatti di un virus molto diffuso, altamente contagioso, che negli umani resta latente nell'organismo senza causare sintomi finchè non gli si ripresenta l'occasione (come un calo di difese immunitarie). Moltissimi umani ci convivono per tutta la vita fin da giovani, con episodi più o meno frequenti.
Ciò che tuttavia molti conigliari ancora ignorano , è che questo virus può essere trasmesso dagli umani ai conigli, nei quali causa condizioni ben più gravi: il virus entra dagli occhi o dal naso , e attraverso i nervi ottici od olfattivi, migra verso il cervello, causando encefalite (1 , 2) .

Uno studio (1) riporta che il coniglio presentava alla visita sintomi come congiuntivite bilaterale, ipersalivazione e gravi sintomi neurologici quali : incoordinazione, convulsioni, spasmi muscolari. Gli esami del sangue rilevano: linfopenia (linfociti bassi) , monocitosi relativa (monociti alti) , aumento dell'attività sierica della creatina fosfochinasi e aumento delle proteine sieriche totali. Non vengono rilevati anticorpi nè per l'E.cuniculi nè per il Toxoplasma gondii . Purtroppo la terapia intrapresa non riscuote effetti, le sue condizioni peggiorano e dopo 7 giorni viene eutanasizzato. Eseguita l'autopsia, vengono riscontrate lesioni tipiche di meningoencefalite (un' infiammazione delle meningi e del cervello) e il DNA dell'Herpes simplex virus-1 viene ritrovato nel nucleo di alcune cellule: si scopre che il proprietario , 5 giorni prima che si verificassero i sintomi nel coniglio, aveva sofferto di una forte infezione labiale e facciale da Herpes virus.

E' lecito perciò dedurre che questo virus è potenzialmente trasmissibile da umano a coniglio, le conseguenze possono essere gravi e la causa confusa con le già numerose altre cause possibili di sintomi neurologici simili nel coniglio (encefalitozoonosi, encefaliti di origine batterica, otiti interne...) .

Attualmente, non è nota l'incidenza di casi del genere nel coniglio, tuttavia è ipotizzabile che, vista la difficoltà a diagnosticarli (la diagnosi di Herpes simplex-1 non è infatti possibile nell'animale in vita) e la gamma di sintomi in comune con svariate altre malattie, siano meno rari di quanto si creda. (3)

Sintomi di Herpes nel coniglio possono includere (3):
  • Girare in tondo , e/o rotolamento

  • Testa inclinata in alto, occhi che fissano in su (condizione detta anche "star gazing" , osservare le stelle)

  • Problemi respiratori

  • Convulsioni

  • Coma
Aciclovir e Famciclovir sono stati usati per trattare sospette infezioni nel coniglio (3) , o infezioni indotte sperimentalmente , tuttavia sembrerebbe che come negli umani il virus tenda comunque a rimanere nell'organismo ed eventualmente a ripresentarsi. (2 , 4 , 5)


Il piccolo Pimpa nella tipica posizione detta "star gazing", osservare le stelle: a causa di problemi neurologici la testolina è inclinata verso l'alto e gli occhi fissi in su.
Questo sintomo può essere dovuto a un'encefalite, condizione che può essere causata da svariate patologie, purtroppo non sempre facili da diagnosticare e differenziare.
(Si ringrazia Danila per la foto)
.


Come evitare di contagiare il coniglio?

Se sapete di soffrire occasionalmente di herpes labiale, significa che siete portatori di questo virus, comunque non è il caso di allarmarsi: il contagio, anche fra umano e umano, avviene quando l'infezione è attiva, quindi la massima attenzione va posta fin da quando si manifestano i primissimi sintomi (solitamente pizzicorìo, bruciore e/o prurito nella zona dove sta per formarsi la vescicola, in genere chi ne soffre in modo ricorrente impara poi a riconoscere fin da subito queste sensazioni), quando sono presenti le classiche "bollicine" (vescicole) sulle labbra , fino alla guarigione completa, cioè quando anche le crosticine sono guarite. Durante queste fasi, lavatevi sempre bene le mani prima di toccare il coniglio, e non avvicinatevi con la bocca (niente bacini e musatine, finchè le lesioni non sono guarite). Da umano ad umano si può trasmettere anche utilizzando lo stesso bicchiere, le stesse posate, stesse salviette per il viso, ecc. insomma tutto ciò che viene a contatto con le lesioni, quindi tentelo in considerazione.
Un moderno metodo per diminuire le possibilità di contagio, ad altri umani, manel nostro caso anche ai conigli, è il "patch", un cerottino (6), venduto in farmacia, che va applicato sulle lesioni , aiuta a diminuire il fastidio e a prevenire la diffusione del contagio attraverso le vescicole.


Fonti ed approfondimenti:

1. Kerstin Müller, DVM, PhD; Walter Fuchs, PhD; Nikola Heblinski, DVM; Jens P. Teifke, PhD, DACVP; Leo Brunnberg, DVM, PhD; Achim D. Gruber, PhD; Robert Klopfleisch, PhD, DACVP
"Encephalitis in a rabbit caused by human herpesvirus-1.", Journal of the American Veterinary Medical Association July 1, 2009, Vol. 235, No. 1, Pages 66-69.

2. NARANG H. K. , "Efficacy of herpes vaccine and acyclovir (ACV) in a rabbit model following intraocular inoculation of herpes simplex virus" ,
Journal of chemotherapy ,1995, vol. 7, no3, pp. 210-215

3."When Your Rabbit Needs Special Care: Traditional and Alternative Healing Methods" , Lucile C. Moore, Kathy Smith, pag. 123-124

4. Jeannette M. Loutsch, Bruno Sainz Jr., Mary E. Marquart, Xiaodong Zheng, Prabakaran Kesavan, Shiro Higaki, James M. Hill and Ruth Tal-Singer
"Effect of Famciclovir on Herpes Simplex Virus Type 1 Corneal Disease and Establishment of Latency in Rabbits " ,
Antimicrobial Agents and Chemotherapy, July 2001, p. 2044-2053, Vol. 45, No. 7

5. M.Trousdale, A.Nesburn , "Evaluation of the antiherpetic activity of acyclovir in rabbits" ,
The American Journal of Medicine, Volume 73, Issue 1, Pages 155-160

6. Compeed© Herpes Patch




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