Dalla ML di CasaFreccia , un breve riassunto di un recente articolo pubblicato sulla rivista "Exotic DVM" riguardo ai test per l'encefalitozoonosi

( Febbraio '07 )
Su uno degli ultimi numeri di Exotic DVM, c'e' un articolo del dott. Thomas Donnelly, DVM nel quale si parla dei test piu' affidabili per verificare l'infezione da Encephalitozoonosisi cuniculi.
Il sunto e' il seguente:

1) mentre tutti i conigli che mostrano sintomi di E. cuniculi risultano sempre sieropositivi, molti conigli sieropositivi al test sono asintomatici e non mostreranno segni di malattia: ovvero, la sieropositivita' non precede necessariamente sempre la patologia conclamata. La sieronegativita' ovviamente indica l'assenza di anticorpi, di conseguenza la non-esposizione al parassita;

2) la risposta immunitaria al parassita ha una durata di circa 7 anni -cioe', il coniglio restera' positivo al test anche 7 anni dopo l'infezione: anche se le titolazioni tendono a scendere in maniera naturale nel corso degli anni, un coniglio infettato due o tre anni fa, ad esempio, mostrera' comunque una titolazione piuttosto elevata;

3) nelle altre patologie infettive, le titolazioni molto elevate indicano un'infezione recente o acuta: non e' questo il caso dell'E. cuniculi;

4) i metodi piu' efficaci per individuare il parassita e/o l'infezione in corso sono l'ImmunoCarbon Assay (il CIA, quello che si fa piu' frequentemente in Italia, di solito -almeno per le regioni settentrionali- presso lo Zooprofilattico di Brescia), l'ELISA (che ha un'elevata sensibilita', ma spesso indica falsi positivi) e l'IIF (immunofluorescenza indiretta, IFI in italiano), che sembra essere il piu' affidabile.

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Fonte:
Exotic DVM http://www.exoticdvm.com/



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